Bella Bologna - Il nuovo singolo di Federico Stragà

Dopo il raffinato incontro artistico con Fabio Concato in “Automobilisti” - impreziosito dalla partecipazione attoriale di Gioele Dix - e la pubblicazione della title track “È così”, che ha segnato l’uscita dell’ultimo album di inediti a fine 2025, STRAGÀ prosegue il suo percorso con un brano profondamente personale e al tempo stesso universale.
BELLA BOLOGNA, scritto e composto dallo stesso FEDERICO STRAGÀ, è una canzone che racconta una città attraverso lo sguardo disincantato di chi la vive ogni giorno. Non è un inno celebrativo, ma un ritratto autentico, sospeso tra amore e disillusione.   «Sono cresciuto con il mito di Bologna - racconta l’artista - una città che immaginavo come simbolo di libertà, cultura e divertimento. Vivendoci, ho scoperto una realtà più complessa, fatta di contrasti: da un lato la bellezza, le opportunità, l’atmosfera unica; dall’altro un senso di disordine e una libertà che a volte sembra sconfinare nell’inciviltà».  
La canzone nasce proprio da questa tensione emotiva: un equilibrio fragile tra fascino e fatica, tra appartenenza e distanza. STRAGÀ osserva Bologna con occhi maturi, mettendo in luce dinamiche quotidiane e contraddizioni urbane che molti riconosceranno: il vivere collettivo, il rispetto degli spazi comuni, il rapporto tra libertà e responsabilità. Nel racconto emergono anche riferimenti importanti alla tradizione musicale della città, da Lucio Dalla a Luca Carboni, artisti che hanno saputo coglierne l’anima più autentica.   «Ho capito perché Carboni ha scritto “Primavera” - spiega il cantautore - ma anche perché parlava di una città “senza pietà”. Bologna è entrambe le cose».

Eternal Summer

C’è una bellezza particolare nelle cose che si rompono e trovano la forza di ricomporsi. Nella filosofia giapponese si chiama “Kintsugi”, l’arte di saldare con l’oro ciò che si è spezzato, trasformando le cicatrici in valore. È proprio questa immagine a ispirare il ritorno in studio dei THE TALKING BUGS, che hanno deciso di riaprire le porte del loro primo progetto per restituirgli nuova vita. Dopo anni dedicati a percorsi artistici individuali, Alessandro di Furio, Fausto Ghini e Paolo Andrini riprendono tra le mani il loro esordio del 2013 e lo trasformano in una nuova tappa del loro cammino musicale. Con loro entra stabilmente in formazione Jacopo Cenesi, alle percussioni e drum machine.
Insieme firmano “Viewofanonsense Kintsugi Edition”: non una semplice ristampa, ma l’evoluzione naturale di un percorso che non si è mai davvero interrotto, costruito nel tempo insieme al proprio pubblico. «Abbiamo ancora tante cose da dire e da far ascoltare,» racconta la band. «Volevamo riportare alla luce il nostro mondo, sia per noi che per le tante persone che in questi anni ci hanno chiesto di non smettere di suonare.
Sapere che dopo così tanto tempo ci sia ancora qualcuno legato alla nostra musica è un dono speciale». Il disco, rimasterizzato nel 2026, conserva intatto quel sound indie-folk essenziale e internazionale che ha reso i THE TALKING BUGS una realtà difficilmente assimilabile ad altre nel panorama indipendente. Il lavoro di remastering eleva la qualità sonora alle produzioni contemporanee senza tradire l’anima originaria del progetto.
A impreziosire la nuova edizione arriva ETERNAL SUMMER, primo dei due brani inediti nati da intuizioni recenti della band. Il singolo conferma la cifra stilistica del quartetto: testi in inglese intimi ed emozionali, melodie capaci di accompagnare l’ascoltatore in un viaggio sensoriale e una produzione che punta su chiarezza ed essenzialità. Accompagnato dal video ufficiale, ETERNAL SUMMER rappresenta il preludio alla pubblicazione definitiva del remaster e segna ufficialmente l’inizio di un nuovo capitolo per i THE TALKING BUGS.
Un ritorno che non guarda soltanto al passato, ma che prova a ricomporre il tempo - proprio come nel Kintsugi - trasformando le fratture in nuova bellezza.

Carbonara & Champagne

Da Roma arriva Nerio “PAPIK” Poggi, vero architetto del groove internazionale, noto per produzioni di successo come “Cocktail Martino”, “Cocktail Mina” e “Cocktail Sanremo”. A lanciare la sfida è KELLY JOYCE, artista parigina diventata celebre in tutto il mondo grazie alla hit “Vivre la vie”. Il risultato è un incontro creativo sorprendente: una rilettura contemporanea di alcuni dei brani più iconici della tradizione francese degli anni Cinquanta e Sessanta.

Melodie entrate nell’immaginario collettivo e ora rilette con lo stile inconfondibile di PAPIK nell’interpretazione superlativa di KELLY JOYCE. In CARBONARA & CHAMPAGNE le atmosfere della Parigi d’epoca si intrecciano con il gusto cinematografico e raffinato della Roma della Dolcevita. L’anima del movimento Yé-Yé viene ricucita idealmente nella capitale italiana attraverso arrangiamenti eleganti e contaminazioni lounge, soul e jazz.
Il dialogo artistico tra PAPIK e KELLY JOYCE diventa così un gioco di contrasti e seduzioni.
Roma contro Parigi, Rimini contro Saint-Tropez. Raffinatezza e leggerezza, charme e ironia.

Anticipato dai singoli “C’est si bon”, “Nouvelle Vague” e “Les feuilles mortes”, il disco è un viaggio sonoro che attraversa i boulevard parigini e le terrazze romane, i velluti dei club e la sabbia delle spiagge romagnole, mantenendo intatto il fascino di un repertorio senza tempo e restituendolo con una veste nuova, popolare seppur sofisticata. È un brindisi ideale tra Italia e Francia, dove la nostalgia della grande chanson incontra il groove contemporaneo.

Flow Bark

Un nuovo capitolo artistico per CLAUDIO VIGNALI, pianista e compositore bolognese tra i più brillanti della scena jazz contemporanea. Dopo collaborazioni e tournée in tutto il mondo, presenta FLOW BARK, il suo nuovo entusiasmante viaggio sonoro in compagnia di Frank Martino (chitarra 8 corde), Marco Frattini (batteria) e il rapper Devon Miles “Messenger of Light”, la cui presenza conferisce al sound una dimensione contemporanea, incisiva e poetica.
Il risultato è un prodotto autenticamente “urban”, in cui la contaminazione jazz si manifesta con forza, eleganza e virtuosismo. Con FLOW BARK, CLAUDIO VIGNALI firma un lavoro maturo, visionario e sorprendente, capace di parlare tanto agli amanti del jazz quanto alle nuove generazioni cresciute nell’universo hip-hop.
Il brano farà parte dell’album “Flow”, che uscirà per Alman Music. All’interno del disco spicca la partecipazione della straordinaria vocalist americana Gretchen Parlato, artista pluripremiata e considerata tra le voci più influenti del panorama jazz mondiale contemporaneo. La sua presenza impreziosisce la raccolta con una dimensione internazionale e sofisticata, confermando l’ambizione e la caratura artistica del progetto di CLAUDIO VIGNALI. Il viaggio è iniziato. Il flusso è inarrestabile.

Io vivo come te

Papik annuncia l'uscita del secondo volume dedicato alle canzoni e alla figura di Pino Daniele "Yes I Know my Way - Vol. 2". Sull'onda del gradimento del primo album pubblicato lo scorso anno, nuove diciannove canzoni scelte fra il repertorio dell'artista partenopeo reinterpretate in chiave soul, nu-jazz, bossa e swing nello stile inconfondibile di Papik.
Questo "Io vivo come te" interpretata dalla vocalist Erika Croce è il primo singolo scelto per anticipare l'uscita del nuovo progetto.

Pe nu mumento

Un’onda freschissima nel panorama musicale. Un’esplosione di groove e vibrazioni black, che porta la straordinaria voce soul della giovane artista partenopea verso direzioni inesplorate, tra radici e contemporaneità. Composto e prodotto da Pasquale Di Maso che ha anche curato gli arrangiamenti insieme a Nerio “Papik” Poggi e Peter Di Gerolamo, il brano è disponibile su tutte piattaforme digitali. Figlio di un ascolto cambiato, dove la scrittura pop è diversa, rifacendosi ad elementi della realtà, e le strumentali hanno pasta soul e R&B, arriva - spumeggiante - PE NU MUMENTO, il nuovo singolo di STESSY e PAPIK. Stile hip hop-urban, in cui la melodia gioca un ruolo decisamente importante e l’uso del dialetto rimanda alla migliore canzone d’autore made in Naples. Tra Napoli e Roma, STESSY e PAPIK stringono un patto estetico, confrontando raffinatezza e veracità per un progetto discografico popolare e sofisticato. Lo strabiliante risultato è PE NU MUMENTO, con richiami ad Alicia Keys e Mary J. Blige.

Les Feuilles Mortes

Tra jazz e raffinatezza, un classico reinventato. LES FEUILLES MORTES di KELLY JOYCE e PAPIK, intrigante collaborazione artistica che vuole mettere a confronto le esperienze e le suggestioni musicali della Francia e dell’Italia degli anni Cinquanta e Sessanta.
Da Roma arriva PAPIK, icona internazionale della musica lounge e nu-jazz, autentico architetto del groove e produttore raffinato, seguito in tutto il mondo per le sue celebri reinterpretazioni a tema. Artefice di produzioni di grande successo come “Cocktail Martino”, “Cocktail Mina” e “Cocktail Sanremo”, torna con un nuovo progetto dal respiro internazionale. A spingerlo oltre i confini è KELLY JOYCE, splendida artista parigina, riminese di adozione, conosciuta dal grande pubblico per il successo planetario “Vivre la vie”. Insieme accettano la sfida di smontare e rimontare la musica vintage francese, rileggendola con eleganza contemporanea e sensibilità jazz.
Il risultato è il nuovo singolo LES FEUILLES MORTES (“Le foglie morte”), reinterpretazione di uno dei pezzi più iconici della storia della musica. Composto nel 1946 da Joseph Kosma sui versi immortali di Jacques Prévert per la colonna sonora del film Mentre Parigi dorme di Marcel Carné, fu reso celebre dall’interpretazione di Yves Montand al suo debutto cinematografico, diventando rapidamente uno standard jazz senza tempo. Considerata una delle canzoni più tradotte e reinterpretate, vanta versioni memorabili di artisti leggendari come Frank Sinatra, Nat King Cole, Barbra Streisand, Doris Day, Miles Davis, Chet Baker, Bill Evans, Natalie Cole, Keith Jarrett, Grace Jones, Tom Jones, Eric Clapton, Bob Dylan, Chick Corea fino agli italiani Andrea Bocelli e Patty Pravo.
Con questa straordinaria rilettura, PAPIK e KELLY JOYCE rendono omaggio a un capolavoro assoluto, donandogli nuova vita attraverso sonorità sofisticate, atmosfere lounge e un’eleganza sopraffina, capaci di parlare al pubblico di oggi senza tradire lo spirito originale del brano.

Argentalia - Claudio Vignali & Javier Girotto

Claudio Vignali e Javier Girotto presentano ARGENTALIA un album di rivisitazioni di opere scelte all’interno del repertorio di alcuni dei maggiori e popolari autori italiani e argentini del secolo scorso. Un viaggio sonoro che abbraccia le tradizioni culturali di entrambi i mondi fra tango e cantautorato. Così il sassofono soprano di Girotto e il pianoforte di Vignali mescolano le note di Piazzolla e Ramirez con quelle di Dalla e De Gregori attraverso scelte stilistiche che fondono elementi di jazz e musica classica, per un’esperienza musicale intima e coinvolgente.

Kotrà

Kotrà (forma ridotta di cotrari) in calabrese significa “ragazzi” ed è molto spesso utilizzato ad indicare gli amici. Vuole essere proprio questo lo spirito filo conduttore dell’album d’esordio di Giuseppe Dato. Una delle più brillanti promesse del panorama jazz nazionale, il giovane pianista (classe 1999) ha già collezionato diverse lodi e riconoscimenti oltre che ad aver condiviso il palcoscenico con alcuni dei più noti jazzisti italiani. Nell’album cinque composizioni dell’autore vengono alternate dalle riletture di Caravan di Duke Ellington, Skylark di Hoagy Carmichael ed una inattesa Tu non mi basti mai di Lucio Dalla. Oltre agli amici Alberto Zuanon e Francesco De Tuoni, rispettivamente al contrabbasso e alla batteria, svariati gli ospiti ad accompagnare Giuseppe nelle varie tracce: Simone Bortolami e Edoardo Cian (chitarra), Antonio Macchia (flicorno) e le voci di Alberto Forzan e Irene Lovato.

Libertango - Claudio Vignali & Javier Girotto

Claudio Vignali e Javier Girotto presentano l’imminente uscita di ARGENTALIA un album di rivisitazioni di opere scelte all’interno del repertorio di alcuni dei maggiori e popolari autori italiani e argentini del secolo scorso. Un viaggio sonoro che abbraccia le tradizioni culturali di entrambi i mondi fra tango e cantautorato. Così il sassofono soprano di Girotto e il pianoforte di Vignali mescolano le note di Piazzolla e Ramirez con quelle di Dalla e De Gregori attraverso scelte stilistiche che fondono elementi di jazz e musica classica, per un’esperienza musicale intima e coinvolgente.
Da oggi su tutte le piattaforme digitali il singolo “Libertango”, una delle più celebri composizioni di Astor Piazzolla, anticipa l’uscita dell’album prevista per inizio 2026. In anteprima assoluta con l’anticipazione del supporto fisico, l’album sarà presentato a Modena sabato 13 dicembre presso “La Tenda”, con inizio alle ore 21.00 e ingresso gratuito.
Da questa sera su YouTube anche il video della registrazione ufficiale della traccia.

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